Ricevere una convocazione da parte dei Carabinieri può generare ansia e dubbi: sei obbligato a
presentarti? Puoi rifiutarti? Cosa rischi se non vai?
In questo articolo dello studio legale A Tua Difesa analizziamo in modo completo tutti i casi previsti
dalla legge, distinguendo tra invito informale, convocazione come persona informata sui fatti,
indagato o testimone, chiarendo diritti, obblighi e possibili conseguenze.
- CONVOCAZIONE INFORMALE: TELEFONATA O INVITO VERBALE
Spesso i Carabinieri contattano una persona tramite telefono, messaggio o invito verbale. In questi casi non esiste un obbligo giuridico automatico di presentarsi, soprattutto se non viene specificato il motivo e la qualità per cui si è convocati. È possibile chiedere chiarimenti prima di presentarsi, anche tramite un avvocato. Ignorare completamente l’invito potrebbe però portare a una successiva convocazione formale.
- CONVOCAZIONE SCRITTA COME PERSONA INFORMATA SUI FATTI
Se ricevi un atto scritto ufficiale (art. 351 c.p.p.) potresti essere convocato come persona informata sui fatti, cioè soggetto a conoscenza di circostanze utili alle indagini. In questo caso sei obbligato a presentarti. L’assenza senza giustificato motivo può comportare accompagnamento coattivo (la polizia può venirti a prendere e portarti in caserma) e una sanzione pecuniaria disposta dall’autorità giudiziaria. Il rifiuto ingiustificato di rispondere può determinare, anche se non automaticamente, responsabilità penali se il comportamento integra favoreggiamento (art.378 c.p.) o falsa dichiarazione al Pubblico Ministero (art.371-bis c.p.).
- CONVOCAZIONE COME PERSONA SOTTOPOSTA A INDAGINI (INDAGATO)
Se sei convocato come indagato la situazione cambia radicalmente. Hai diritto alla presenza di un avvocato e non hai obbligo di rendere dichiarazioni. Non presentarti non costituisce automaticamente reato, ma l’indagine prosegue comunque e tu perdi l’occasione di chiarire subito la tua posizione. Il PM può ritenere che non collabori, utilizzare altri elementi contro di te, e, in casi gravi, può rafforzare la richiesta di misure cautelari. È fondamentale, al di là di tutto, non presentarsi mai da soli e consultare immediatamente un legale.
- CONVOCAZIONE COME TESTIMONE
Se vieni convocato come testimone nell’ambito di un procedimento penale, hai l’obbligo di
presentarti e di dire la verità. L’assenza ingiustificata può comportare accompagnamento forzato e
la sanzione pecuniaria.
CHI SONO ICARABINIERI ECHE POTERE HANNO?
L’Arma dei Carabinieri è una forza di polizia a competenza generale e svolge funzioni di:
- polizia giudiziaria
- pubblica sicurezza
- investigazione penale
Quando convoca una persona, lo fa generalmente su delega della Procura o nell’ambito di attività di polizia giudiziaria.
CONCLUSIONI: QUANDO PUOI NON PRESENTARTI LEGITTIMAMENTE?
Puoi non presentarti se: l’invito è solo informale e non notificato ufficialmente; sei impossibilitato per giustificato motivo (malattia documentata o forza maggiore); sei indagato e scegli di non rendere dichiarazioni, previo confronto con il tuo avvocato. In caso di convocazione formale il semplice rifiuto personale non costituisce giustificato motivo valido. Puoi essere obbligato a presentarti, ma avere diritto a non rispondere (se indagato). Il testimone, invece, ha obbligo di presentarsi e di rispondere dicendo la verità.
COSA NON FARE MAI- DECALOGO
- Ignorare una convocazione scritta.
- Non presentarti senza aver capito in quale qualità sei chiamato.
- Firmare dichiarazioni senza averle lette attentamente.
- Rinunciare alla presenza dell’avvocato se sei indagato.
Hai ricevuto una convocazione?
Lo studio legale A Tua Difesa offre consulenza immediata in materia penale.
Una scelta sbagliata nelle prime fasi può compromettere la tua posizione.
Meglio chiarire prima, che difendersi dopo.






